Progetti


Progetto IRECE - http://www.ireceproject.com/ inserito nel programma di ricerca aeronautica Clean Sky di Napoli, vede Res Nova Die coinvolta in partnership con il CNR di Pozzuoli, Istituto di Chimica e Tecnologia dei Polimeri. In breve, è stato progettato l’impianto di recupero delle fibre di carbonio provenienti dalla dismissione degli aeromobili, per la produzione di nuovi materiali da riutilizzare sempre nell'ambito aeronautico. Il progetto aeronautica Clean Sky di Napoli è uno tra i più innovativi e utili per la società, soprattutto per la riduzione di inquinanti e dei costi generali.

Progetto Smart Generation che si si colloca nell’ambito del Distretto ad Alta Tecnologia “Smart Power System” che fa parte del Cluster “Energia, Ambiente e Chimica verde” finanziato dal MIUR. Il progetto studia e sviluppa sistemi e tecnologie energetiche rinnovabili e innovative, volte al contenimento delle emissioni di gas serra. Anche in questo caso Res Nova Die, insieme all'Università Parthenope di Napoli, curerà il recupero energetico dai reflui industriali attraverso la gassificazione on torcia al plasma per la produzione di syngas ad elevato contenuto di idrogeno da impiegarsi come combustibile.

Progetto Smart Island - http://www.smartisland.eu , svolto in collaborazione con il CNR IIA di Roma ed Exalto. In questo caso si intende elaborare proposte operative e progettuali per la rimozione delle barriere alla diffusione degli impianti FER; progettare una smart grid isolana nell’isola di Lampedusa, ovvero una rete intelligente che coniuga l'utilizzo di tecnologie tradizionali con soluzioni digitali innovative. La rete intelligente utilizza prodotti e servizi uniti a tecnologie evolute di monitoraggio, controllo e comunicazione, al fine di: integrare la generazione distribuita da fonti rinnovabili, fornire ai clienti strumenti per ottimizzare i propri consumi e migliorare il funzionamento del sistema globale, diffondere un'infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica, ridurre significativamente l'impatto ambientale e aumentare il grado di affidabilità. Tale progetto, mediante l’integrazione di tecnologie innovative e ambientalmente sostenibili come il sistema di controllo della qualità ambientale mediante sensori di ridotte dimensioni, ha il fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica dell’isola di Lampedusa.

Ogni volta l’obiettivo è il medesimo, ovvero “contribuire alla definizione di un progetto di filiera”, riguardante tutti i materiali, compresi i rifiuti e gli scarti, che hanno un impatto ambientale sul territorio. Un piano che comprenda la raccolta, la selezione, il riutilizzo, il riciclo ed il trattamento finale con recupero dei materiali o dell’energia prodotti.